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IL 144° CIRCOLO DIDATTICO

 

La Scuola Elementare Statale “Luigi Pirandello”, 144° C.D. – Roma (RMEE14400L), è composta da tre plessi:

• “Luigi Pirandello” - Via Cutigliano, 82 - (sede della Direzione e della Segreteria)
“Claudio Graziosi” - Via Greve, 105
“Ponte Galeria” - Via Portuense, 1491

Gli edifici scolastici “L. Pirandello” e “C. Graziosi” sono collocati nel quartiere “Magliana”, l’edificio “Ponte Galeria” è situato nella zona di Ponte Galeria.

Il 144° Circolo, con i suoi tre plessi, opera nel territorio della XV Circoscrizione e nel XXIII Distretto scolastico. I quartieri Portuense e Magliana sono facilmente raggiungibili con mezzi propri e sono serviti dalla linea ferroviaria Roma-Fiumicino e dalle linee ATAC 128, 780, 781.

 

MAGLIANA

Il quartiere Magliana è ad altissima intensità di popolazione. Il verde pubblico è in fase di riqualificazione, il traffico caotico.
La realtà urbana di questa zona non favorisce ma limita la libertà di aggregazione e di movimento.

Da uno studio a cura del Gruppo Scout Roma 123 possiamo rilevare quanto segue:
“ Il volontariato attivo a livello di adulti riguarda la fascia di età compresa tra i 25 ed i 45 anni. Negli ultimi dieci anni si è passati da una prevalente presenza operaia, all'attuale impiegatizia, favorita dalla quasi scomparsa del mercato affittuario, tramutatosi in proprietà a basso costo rispetto alla media cittadina. Malgrado il miglioramento della vita in termini di fruibilità e qualità dei servizi primari (vi è un mercato, la posta, ben 6 banche, 4 farmacie, presidi UU.SS.LL.,...) esistono ancora grosse difficoltà per quanto riguarda la disponibilità di centri di aggregazione sociale per i più giovani. All'aumento di palestre, non è corrisposto ad esempio un equivalente aumento di spazi di vita all'aria aperta (vedesi progetto Tevere Sud), così come al numero di bische presenti sul territorio non corrispondono punti di aggregazione diversi come una biblioteca ben attrezzata, un cineforum, etc. L'offerta di formazione scolastica dagli asili nido (due), alla materna (tre scuole), alle elementari (due scuole), alle medie inferiori (due scuole), alle scuole superiori (una scuola) vede da una parte un calo della presenza scolastica, dovuto e dal contingente calo demografico ma soprattutto da un trasferimento di utenza all'esterno del quartiere. Tutto questo malgrado lo sforzo da parte di presidi e personale insegnante, orientato ad una offerta dell'edificio scolastico oltre come luogo di insegnamento didattico anche come punto di aggregazione per attività extrascolastiche (teatro, sport, attività manuali etc. In termini di associazioni e movimenti presenti sul territorio si va dalla prevenzione, al recupero della tossicodipendenza (Magliana 80 e CEIS), al consultorio familiare, alla rivalutazione del patrimonio archeologico presente, all'assistenza a portatori di handicap e down (Scuola Viva, ECASS), ai centri culturali (Insieme Per...), al Centro Anziani, allo scautismo. La Parrocchia, presente da sempre nella vita del quartiere, oltre ad essere luogo di culto e formazione spirituale, offre anche alloggio ad importanti iniziative sociali (CEIS, Scout, centro di ascolto per alcolisti, animazione giovanile, sport e tempo libero). La famiglia La famiglia nucleo sociale, risulta sempre più debole e incompleta (aumento delle separazioni, mancanza di comunicazione, genitori e figli sempre più coinvolti fuori casa per gran parte della giornata, utilizzo massivo di media e video games). Tutto questo porta spesso, ad una completa delega educativa da parte dei genitori verso l'esterno, con conseguente perdita della loro figura e della loro capacità formativa. Il "fare poco i genitori", può evidenziare nel tempo atteggiamenti di difficoltà nel praticare questo "mestiere", atteggiamenti riscontrabili nell'eccesso di apprensione, la scarsa fiducia, la poca fermezza educativa.”


Da uno studio della Caritas invece, emerge che:
“la popolazione residente nel municipio, al 31/12/07, era di 150.233 unità, di cui 12.818 stranieri, pari all’ 8,5% della popolazione total. Le aree continentali di provenienza della popolazione straniera erano:
  • 34,4 % Unione Europea
  • 29,5 % Asia
  • 17, 3 % Africa
  • 10,4 % America
  • 08,0 % Europa non comunitaria
  • 08,0 % Oceania 0,3 % non codificati.

La suddivisione per Paese di provenienza era la seguente:
  • 22,0 % Romania
  • 15,6 & Filippine
  • 10,8 % Egitto
  • 06,0 % Polonia
  • 04,2 % Bangladesh
  • 03,4 % Perù
  • 03,2 % Cina
  • 02 5 % India
  • 02,2 % Ucraina
  • 01,9 % Brasile
  • 01,5 % Spagna
  • 01,4 % Sri Lanka
  • 01,4 %Ecuador
  • 01,1 % Francia
  • 10,0 % altri Paesi

Il numero di minori ammontava a 22.818. il 15,2 % sul totale della popolazione.
I minori stranieri erano 2.608, 20,3 % della popolazione totale e così suddivisi:
  • 0 – 04 anni 935
  • 05 – 0 9 anni 741
  • 10 – 14 anni 613
  • 15 – 17 anni 319

(Fonte Caritas/Osservatorio Romano sulle Migrazioni – dati Ufficio di Statistica del Comune di Roma)


Nel territorio si trovano due insediamenti nomadi: il campo attrezzato con moduli abitativi “Candoni”, sito in via Candoni (Magliana Vecchia,) con una popolazione stimata di 264 persone di nazionalità romena e serba, etnia Rudari; l’insediamento spontaneo “Muratela” sito in via della Magliana Vecchia con una popolazione stimata di 438 persone di nazionalità bosniaca, etnia Khorakanè.
(Fonte: Comune di Roma V Dipartimento Politiche Socili e della Salute)


PONTE GALERIA

Ponte Galeria è una zona rurale caratterizzata da una forte espansione industriale ed urbanistica (abitazioni nuove, nuclei abitativi in via di costruzione in Via della Magliana e in Via Portuense, abusivismo edilizio).
I collegamenti interni al quartiere sono limitati; gli spazi di verde pubblico inesistenti; le strade ad alta intensità di traffico, soprattutto quello pesante.
Anche qui la struttura territoriale non facilita le comunicazioni, infatti circa il 75% della popolazione scolastica, che proviene da un bacino di utenza molto vasto (Ponte Galeria centro, Piana del Sole, Spallette, Magliana Vecchia, Castel Malnome e Malagrotta), usufruisce del servizio di trasporto scolastico.
La scuola elementare accoglie famiglie provenienti da diverse regioni e molte anche dall’estero.
In seguito all’espansione edilizia si è avuto un incremento della popolazione scolastica del 10%  e ciò fa emergere la necessità di un nuovo edificio scolastico che soddisfi la richiesta della numerosa popolazione.
Le classi, alcune numerose, registrano una cospicua presenza di alunni stranieri ed è relativamente alto il numero di bambini che presentano difficoltà d’apprendimento e/o relazionali.

In entrambi i quartieri la scuola costituisce il punto in cui confluiscono le realtà più diversificate (famiglie operaie e piccolo borghesi, nuclei di extra comunitari, stranieri, nomadi e famiglie con disagio di natura socio-economica, culturale e sanitaria) e rappresenta un vero centro di interesse e, in alcuni casi, l’unico mezzo per incidere sulla vita culturale delle famiglie e dei bambini.

Emerge, quindi, l’esigenza di una scuola come un contesto nell’ambito del quale poter sviluppare la capacità di imparare, fare, creare, inventare idee, acquisire conoscenze, saperi, un contesto che aiuti a dare opportunità al miglioramento della qualità della vita dei bambini, offrendo loro una molteplicità di alfabeti e strumenti. La qualità della vita dei bambini è, dunque, connessa con la molteplicità dell’offerta didattica e formativa proposta dall’istituzione scolastica.

 

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